CASTEL GANDOLFO… I CASTELLI ROMANI!!!

 

 

 

Castel Gandolfo è uno dei miei luoghi preferiti ai Castelli Romani, a mezz’ora dalla capitale, nota per essere la residenza estiva del Papa.

Castel Gandolfo però non è solo questo, rimarrete stupiti leggendo quante altre sorprese vi può riservare. Ho scelto un bellissimo albergo con una vista mozzafiato, per trascorrere qualche giorno di relax. L’Hotel Castelvecchio si trova poco fuori dal centro storico e affaccia proprio sul lago di Albano. La mia camera aveva un bellissimo terrazzo dove poter gustare pienamente la bellezza del panorama.

 

 

Prima di immergermi nelle bellezze del luogo, mi sono rilassata sulla terrazza dell’hotel dotata di una piccola ma deliziosa piscina.

 

 

 

L’odierna Castelgandolfo coinciderebbe con il luogo dove sorgeva l’antica capitale della Lega Latina, la città di Alba Longa. Nel periodo repubblicano vennero costruite una serie di ville signorili intorno al lago e risale all’epoca imperiale la Villa di Domiziano.

La nobile famiglia dei Gandolfi, da cui la località ha preso il nome, si impossessò del luogo e costrui’ un castello nei primi anni del 1200, la cui proprietà passo’ ai Capizucchi e infine ai Savelli. Di questi ultimi, Castel Gandolfo rimane feudo fino al 1596, quando a causa dei debiti della famiglia viene pignorato dalla Camera Apostolica. Nel 1604 Papa Clemente VII annette il Castello tra i beni inalienabili della Chiesa e vengono effettuati molti lavori pubblici.

Nel 1870 con la presa di Porta Pia e la fine dello Stato Pontificio,  la residenza di Castel Gandolfo viene abbandonata dai Papi fino al 1929 quando, con i Patti Lateranensi, Benito Mussolini concede Palazzo Pontificio e le ville attigue al nuovo Stato della Città del Vaticano.

 

castel gandolfo, lazio, francesca mercantini, piazza della libertà

 

Entrando nella splendida Piazza della Libertà, ho visitato subito la Chiesa di San Tommaso da Villanova, progettata dall’architetto Gian Lorenzo Bernini per volere di Papa Alessandro VII. La facciata presenta un frontone triangolare, mentre all’interno con pianta a croce greca, si può ammirare una cupola poggiata su dei pilastri dorici. L’altare maggiore in marmi policromi è sormontato dal quadro della Crocifissione di Pietro da Cortona.

 

 

La bellissima fontana in mezzo alla piazza viene attribuita sempre al Bernini e ispirata alla pianta di San Pietro.

 

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Vi segnalo un locale meraviglioso in cui ho pranzato e gustato un ottimo aperitivo: Arte e Vino! L’esterno cattura subito l’attenzione, l’apparecchiatura dei tavoli è davvero originale!. L’interno è caldo, ricco di oggetti particolari e decorazioni. Ci sono cinque sale ognuna arredata in modo ricercato e con pezzi di antiquariato unici. Splendide le grotte del 1600, con strumenti agricoli, vini pregiati e formaggi. Accanto troverete la bottega dove poter comprare i deliziosi prodotti locali. Unico!

 

 

Come già accennato, Castel Gandolfo fu prescelto come luogo di villeggiatura dei Papi, in particolare Giovanni Paolo II amò profondamente questi posti, facendo addirittura costruire una piscina nel Palazzo Pontificio. Questo fatto fu oggetto di polemiche e dell’interesse della stampa internazionale, in realtà lui la utilizzava per motivi di salute, facendo lunghe nuotate! Per Papa Benedetto XVI questi magici luoghi, divennero la sua seconda casa. Con Papa Francesco le cose cambiano, troppo occupato a Roma per fare vacanze, aprì al pubblico prima i giardini di Villa Barberini e in seguito il Palazzo Pontificio, rendendo visitabile quello che per secoli fu inaccessibile. Con un treno che parte dal Vaticano, è possibile fare un tour indimenticabile!

Ammirate le foto del Palazzo qui sotto, ricordandovi che le sale sono disposte secondo l’ordine gerarchico del cerimoniale vaticano. Dal Cortile delle udienze, lo Scalone D’Onore conduce al piano nobile del palazzo.

 

 

Nell’ordine, si comincia con il Salone degli Svizzeri, dove la Guardia Papale vegliava 24 h su 24, a seguire la Sala dei Palafrenieri e delle Guardie Nobili. Seguono la Sala dei Camerieri di Cappa e Spada e la Sala dei Bussolanti, in entrambe le stanze si notano le copie di alcuni quadri di artisti seicenteschi e ottocenteschi. Spettacolare la Sala del Trono e quella del Concistoro. 

 

 

Affascinante l’Appartamento Pontificio, dove potrete camminare nella sala da pranzo, nella cappella privata e nella stanza da letto, con oggetti davvero appartenuti ai Papi.

 

 

In conclusione di questa giornata splendida ho attraversato i giardini di Villa Barberini, rimanendo letteralmente senza fiato! Parlando di numeri, le Ville Pontificie hanno una superficie di circa 55 ettari, di cui 30 tenuti a giardino e 25 destinati all’attività agricola.

 

 

Per cena, sono andata nella vicina e deliziosa cittadina di Grottaferrata. Uno dei miei ristoranti preferiti è La Taverna dello Spuntino.

 

 

Ambiente rustico ma accogliente, ottimi i funghi porcini, anche se io come si vede dalle foto, non ho resistito ad un classico della cucina romana, l’amatriciana!!!

A presto con altre informazioni sui meravigliosi Castelli Romani…. 🙂

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