ROMA… UNA SERATA SPECIALE!

Roma è la mia città ed è meravigliosa, ma presa da mille impegni mi rendo conto di non conoscerla come vorrei e come lei merita! Io e il mio fidanzato pazzo abbiamo deciso di fare i turisti e di regalarci un pomeriggio e una serata speciale in giro per la capitale.

Mi sono concentrata su Piazza del Popolo e zone limitrofe. Devo ammettere che sapevo poco della storia di questa piazza immensa, uno dei maggiori simboli di Roma. “Felici faustoque ingressui MDCLV” (“Per un ingresso felice e fausto“) è  il messaggio inciso dal Bernini sulla Porta del Popolo (l’antica Porta Flaminia). La piazza è il vertice di un triangolo di vie famoso come il Tridente: via del Babuino,  via del Corso e via di Ripetta.

 

 

Porta del popolo, porta flaminia. francesca mercantini, roma,

 

Entrando dalla porta, potrete ammirare le due chiese gemelle Santa Maria di Montesanto e Santa Maria dei Miracoli, l’Obelisco Flaminio (il più antico e il secondo più alto di Roma) e le due fontane del Valadier . Splendida la Chiesa di Santa Maria del Popolo che da il nome alla piazza. Parliamo della leggenda legata a questo luogo che riguarda un noto personaggio… Nerone!!! 🙂

 

 

Sotto la attuale chiesa c’era il Sepolcro dei Domizi  dove vennero deposte le ceneri dell’imperatore più perfido di Roma. Sopra la tomba, affondava le sue radici un albero di pioppo (in latino populus) e secondo la leggenda ogni notte gli spiriti evocati dallo scheletro dell’imperatore apparivano per terrorizzare il popolo. Fu proprio quest’ultimo a chiedere al Pontefice Pasquale II di benedire la zona per cacciare le infauste presenze. Si decise così di abbattere l’albero infestato per costruire al suo posto una piccola chiesa dedicata alla Madre di Dio. Le ceneri di Nerone, con tutta probabilità, furono invece gettate nel fiume Tevere.

Dopo varie trasformazioni e ampliamenti sorse la Basilica come la potete ammirare oggi. In realtà la chiesa venne costruita a spese del popolo romano (da cui il nome) sopra le tombe dei Domizi Enobarbi, come ringraziamento per la conquista di Gerusalemme al termine della prima Crociata.

 

basilica s.maria del popolo, francesca mercantini, roma

 

 

L’obelisco egiziano alto 23,9 metri del XIV secolo a.C. fu il primo obelisco ad essere trasportato a Roma al tempo di Augusto per festeggiare la vittoria sull’Egitto. Anticamente l’obelisco di Piazza del Popolo serviva a far divertire i romani: dopo aver bendato un compagno di giochi, lo obbligavano a camminare dall’obelisco fino a Via del Corso!!!

 

 

Al centro della piazza, Valadier pose quattro vasche attorno all’obelisco la cui acqua proveniva da leoni in stile egizio. Nei due semicerchi laterali ci sono imponenti fontane a conchiglia. Sopra svettano gruppi di sculture che simbolizzano rispettivamente il dio Nettuno con tritoni e la dea Roma con le personificazioni del Tevere e dell’Aniene. Ci sono anche due fontanelle realizzate con antichi sarcofaghi sul fianco della Chiesa di Santa Maria del Popolo e dell’edificio simmetricamente contrapposto.

 

 

Proseguendo su Via del Corso ci siamo trovati in una piccola traversa, Via del Vantaggio, dove troverete il The first . Oltre ad essere uno splendido e lussuoso albergo, ha una fantastica terrazza con vista mozzafiato dove fare aperitivo o cenare. Ci siamo davvero rilassati con un ottimo calice di bianco, qualche stuzzichino e il tramonto su Roma.

 

 

 

Per cena volevamo qualcosa di tipico romano e siamo andati alla storica Fiaschetteria Beltramme, in Via della Croce. Aperta da Cesaretto nel 1886 era frequentata da scrittori e artisti come De Chirico, Guttuso, Calvino e tanti altri. Fellini ha scritto durante le sue colazioni la sceneggiatura de “La Dolce Vita” e di “Otto e Mezzo”. Adoro questo ristorante perchè è spartano ma accogliente, lo spazio è poco e si mangia tutti vicini! Alle pareti quadri e disegni dei pittori-frequentatori. Cucina gustosa e semplice… consigliatissimo!

 

 

 

La stravagante serata si è conclusa non tornando a casa, ma dormendo in un delizioso affittacamere a due passi dal ristorante sempre in Via della Croce:  Town House Spagna

La stanza deliziosa e pulita con aria condizionata e dotazioni per la colazione!

 

 

La mattina seguente ho provato l’ebrezza di svegliarmi nelle affascinanti vie del centro. Roma ci aspettava per una passeggiata e dello shopping scaldati da un cocente sole. Momenti indimenticabili…

TO BE CONTINUED… 😉

 

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